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Bologna

Famiglia

Bologna, la rossa, la grassa, bulaggna, la dotta, famiglia. Una grande città italiana famosa per la sua bellezza ma anche per la bontà dei piatti tipici che con i loro profumi ammaliano i turisti.

Perché solo i turisti? Perché un bolognese quando sente odore di ragù, di pasta fresca, di piadina… pensa a casa, alla mamma, alla nonna, alle domeniche in famiglia.

Proprio oggi in treno pensavo al significato delle parole e le emozioni che trasmettono, che si portano dietro in un piccolo zainetto diverso per ognuno di noi.

Ieri Chiara si è laureata, la soddisfazione di vederla felice e raggiungere un traguardo così sudato mi ha davvero emozionata. Ero in ansia prima di entrare, come se fossi tornata al 24 marzo 2016, nella sede dello IUAV, nella vecchia aula informatica, alle 9 del mattino con la stessa nausea da nervoso. La commissione ha ritardato ben un’ora, cosa che rendeva l’ambiente sempre più teso, infine ovviamente era anche l’ultima a parlare di un gruppo di 5 persone, un’odissea.

Al sentire “la proclamiamo dottoressa in…” i miei occhi si sono inumiditi, finalmente possiamo mettere la parola fine a questo capitolo della vita. Chiara, non è mia figlia, dalla descrizione poteva sembrare uno sproloquio di una madre, né tanto meno mia sorella, ma lei per me è famiglia. La conosco da quando ho circa 1 o 2 anni, è stata la prima amica e inizialmente da quel che raccontano non la volevo neanche!  I nostri caratteri sono completamente diversi e questo a volte porta a incomprensioni e litigi ma so che lei è la persona più fidata che ho scelto di avere vicino, ben 24 anni fa.

La famiglia è qualcosa di più di un semplice legame sanguigno, sono quelle persone con cui ti senti libero di essere te stesso, può vederti struccata, in pigiama, svaccata sul divano che ti ingozzi di cracker con nutella, in lacrime davanti a Red e Toby, tenere chiuso il manualone che ti sei comprata per fare l’intellettuale e intanto leggere articoli sulla regina Elisabetta e i suoi cani; insomma essere te stessa.

La famiglia è anche cibo, la mamma si sa è una certezza in cucina, per non parlare della nonna ma la bellezza di quei pranzi domenicali tutti insieme? “[…]

Il 7° giorno si riposò” con tutti i parenti in abbiocco post pranzo!

Per me, è anche città, Bologna è la mia città di origine sono nata lì, ho tutti i parenti bolognesi, sia di sangue che non, quando attraverso in macchina i viali alberati ricordo la casa di mia nonna paterna, un palazzo liberty, abitava all’ultimo piano e ovviamente senza ascensore. Il parquet un po’ rovinato ma caldo, una sala da pranzo con un tavolo rotondo introduceva gli ospiti dopo il piccolo e breve corridoio, la finestra sempre aperta d’estate faceva entrare il rumore del traffico affiancato a una brezza calda e umida, il salotto grande dove si aprivano i regali la sera di Natale, la camera dove dormiva mia sorella con poster dei Take That in ogni dove e infine la camera di mia nonna con un enorme armadio dove dentro poteva nascondersi un mostro con tutta la sua famiglia!

La famiglia è anche quella persona che ti aspetta quando torni da un lungo viaggio con un abbraccio che ti fa sentire più a casa della casa stessa, quella persona che se vai a fare la spesa pensi di prendere qualcosa di speciale solo per migliorargli una giornata pensante o che nonostante la stanchezza e lo stress lavorativo faresti i salti mortali per aiutarla a essere felice e sai che tutto questo e molto di più è reciproco.

Ma forse famiglia è anche una via, un giardino, una poltrona, un film o forse è semplicemente affetto.